Dissesto, linee generali ipotesi bilancio riequilibrato illustrato alle forze sociali.Pogliese:”Nessuna macelleria sociale e mantenimento di tutti i servizi indispensabili”

Catania – Le linee generali macroeconomiche del bilancio stabilmente riequilibrato che l’Amministrazione Comunale dovrebbe varare a breve, sono state illustrate dal sindaco Salvo Pogliese e dal vicesindaco e assessore alle finanze Roberto Bonaccorsi, ai rappresentanti del mondo sindacale, delle categorie produttive, imprenditoriali e della cooperazione. Nel corso dell’incontro il sindaco Pogliese ha sottolineato come la riunione arrivi appena poche settimane dopo la pubblicazione sulla Gazzetta sulla Gazzetta Ufficiale, il 29 giugno scorso, della legge di conversione del decreto Crescita, in cui sono previste le norme necessarie al Comune di Catania per sterilizzare parte del debito pregresso, sancito dalla dichiarazione di dissesto per la condizione di squilibrio dei conti. Pogliese e Bonaccorsi hanno ricostruito il complesso percorso di riequilibrio dell’ultimo bilancio di riferimento, quello del 2018, che presentava previsioni in entrata senza gli effettivi riscontri di cassa, con scompensi di alcune decine di milioni di euro da ripianare. “Pur senza fare alcuna macelleria sociale, siamo ormai prossimi all’equilibrio – ha detto il sindaco Pogliese -. Nessun lavoratore verrà licenziato e sono fatti salvi i diritti acquisiti. I servizi essenziali ai cittadini rimarranno tutti garantiti, grazie a una rimodulazione totale di sistemi di attribuzione delle spese che abbiamo rivisto in ogni singola voce, eliminando leinefficienze e attingendo a nuove fonti dsi finanziamento così da sgravare il bilancio comunale. Anziché percorrere la strada facile ma dolorosa dei tagli lineari -ha continuato il primo cittadino- abbiamo riqualificato la spesa e ottimizzato le entrate. L’obiettivo di avere un bilancio riequilibrato e veritiero che ci consenta di superare i pesantissimi vincoli del dissesto che ci siamo ritrovati al nostro insediamento, è veramente ormai a portata di mano”. In questo senso, il sindaco ha evidenziato come “in altri comuni in dissesto l’ipotesi di bilancio riequilibratasia stata approvata anche dopo diversi anni e invece a Catania stiamo riuscendo a farlo in pochi mesi, annullando di fatto ogni impatto sociale della manovra”.

Il vicesindaco Bonaccorsi, invece, è entrato nel merito delle principali voci del bilancio stabilmente riequilibrato, sia nell’accertamento delle entrate che in quelle della spesa, frutto di una dettagliata opera di rivisitazione caratterizzata da dati reali e non presuntivi, corredando ogni singolo capitolo da un’analitica verifica gestionale e finanziaria. Di rilievo, tra l’altro, l’ottimizzazione delle partecipate Amt e Sostare che sono destinate alla fusione con accompagnamento alla pensione per una quarantina di dipendenti della Multiservizi, mentre altri trenta lavoratoritransiteranno a Sostare, alleggerendo considerevolmente la spesa per il personale.

Nei prossimi giorni, alle forze sociali, verrà consegnato un prospetto coi singoli richiami ai principali capitoli di entrata e uscita dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato

Le organizzazioni sociali e sindacali hanno tutti apprezzato positivamente il metodo del confronto che l’amministrazione ha instaurato con le forze associative ed elogiato il grande lavoro di riordino dei documenti contabili che si sta elaborando. Nel merito, i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno chiesto di approfondire con tavoli tematici i capitoli del personale, delle partecipate e dei servizi sociali. Richiesta subito accettata dal sindaco che ha dato mandato agli assessori, anch’essi presenti alla riunione, di convocare gli incontri di esame dettagliato dei singoli rami dell’amministrazione come richiesto dai sindacati.

La prima riunione, per i servizi sociali, è stata convocata per giovedì prossimo.

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