INDAGINI DIA: LE PRECISAZIONI DELLA DUSTY

CATANIA – Relativamente ai Controlli della DIA, la Dusty chiarisce che si tratta di un accesso amministrativo disposto dalla Prefettura di Catania. I documenti sono stati forniti in tempo reale e con la massima collaborazione.

Siamo lieti che le Istituzioni sottopongano le imprese del settore dei rifiuti, ai giusti controlli, per reprimere eventuali infiltrazioni mafiose”. – Così l’amm.re unico Dusty, Rossella Pezzino de Geronimo, chiarisce la posizione dell’azienda che ha co-fondato quarant’anni fa – “Non è in atto alcun accertamento di natura giudiziaria – prosegue – ma si tratta di un accesso amministrativo. Siamo sempre stati dalla parte delle Istituzioni. Sono innumerevoli le azioni compiute da Dusty che lo dimostrano. Noi – precisa –siamo dalla parte della giustizia, a difesa della legalità.

Dusty combatte per un mondo migliore’, non è uno slogan ma il nostro pay off aziendale. Questo accertamento amministrativo consente all’azienda di avere maggiori informazioni sul personale impiegato, sui fornitori, sui subappaltatori e su altre figure che ruotano intorno all’azienda, e ci aiuta a verificare se tra questi, a nostra insaputa, siano stati messi in atto dei tentativi di infiltrazioni mafiose.

Ritengo importantissimo il controllo da parte della DIA – sottolinea l’amm.re unico Dusty -, in quanto strumento fondamentale di prevenzione e tutela di tutti i settori economici, in particolar modo quello in cui opero che ritengo essere molto delicato.

Ringrazio e auguro buon lavoro ai funzionari della DIA – conclude Rossella Pezzino de Geronimo – che analizzeranno i dati che abbiamo subito fornito in tempo reale. Non abbiamo nulla da temere. Chiunque dovesse riportare notizie infondate che infangano l’impresa che ho l’onore di amministrare, sarà fatto oggetto da parte di Dusty di immediata azione legale”.

 

 

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