Coronavirus Sicilia: effettuati 291 tamponi e musei aperti

Palermo – In riferimento alla tabella pubblicata, da alcuni quotidiani, sul numero dei tamponi effettuati per l’emergenza Coronavirus,l’assessorato regionale alla Salute precisa che in Sicilia sono stati effettuati 291 esami su altrettante persone.
Il dato riportato fa riferimento ai soli casi di sospetta positività per i quali è prevista la validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità. Non si ferma la cultura, difatti musei e spazi culturali aperti anche il primo marzo in Sicilia, con ingresso gratuito. Lo ha disposto il presidente della Regione Nello Musumeci, seguendo la tradizione degli ingressi liberi la prima domenica di ogni mese.
“La folla di visitatori registrata nella mattinata di domenica nei luoghi di cultura – ha commentato il governatore Musumeci– conferma la gran voglia di normalità da parte dei siciliani, pur nella emergenza sanitaria che investe buona parte dei Continenti. La nostra Isola si sta rivelando una terra sicura, grazie alla prudenza e alla responsabilità di ognuno”.
Oltre ventimila visitatori nella giornata di ieri  hanno affollato i luoghi della cultura rimasti aperti oggi in Sicilia. La decisione del presidente della Regione, Nello Musumeci, di confermare la tradizione degli ingressi liberi, la prima domenica di ogni mese, è stata, quindi, premiata. Ottanta i musei e gli spazi culturali che cittadini e turisti hanno potuto visitare, approfittando anche delle favorevoli condizioni meteo in tutta l’Isola. In cima alla graduatoria la Valle di Templi, con oltre 5mila biglietti emessi, seguita dal Parco dal Selinunte (2.200), dal Teatro Greco di Taormina (1.500) e dall’Area archeologica di Siracusa (1.400).

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