Comune partner del progetto di ricerca EUPOLIS

Palermo – Su proposta del Dirigente del Servizio Ambiente, condivisa dall’assessore al ramo, Giusto Catania, la Giunta ha approvato ieri (Delibera n.248 dell’8/10/2020) la presa atto della partecipazione del Comune di Palermo, in qualità di partner, al progetto denominato “EuPOLIS”, presentato dall’Università di Atene (National Technical University of Athens – NTUA) nell’ambito del programma europeo Horizon 2020 Ricerca e Innovazione.

“EuPOLIS”, coordinato dall’Università di Atene (National Technical University of Athens – NTUA), è un progetto di ricerca – cui il Comune di Palermo ha aderito formalmente come partner a gennaio di quest’anno – finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente mediante la creazione/rigenerazione di un ecosistema urbano  resiliente a un basso costo del ciclo di vita e alla creazione di spazi urbani inclusivi e accessibili.
Il progetto sarà condotto in quattro città pilota (Belgrado, Lodz, Pireo e Gladsaxe) appartenenti ad alcuni dei paesi partners europei aderenti al progetto e sarà poi replicato in altre quattro città dette “follower cities”(Bogotà, Palermo, Limassol e Trebinje) al fine di dimostrare i vantaggi delle innovazioni poste in essere durante l’attività di ricerca. Il progetto prevede un budget totale di quasi dieci milioni di euro  (per la precisione € 9.995.189,76) di  cui circa centocinquantamila (€ 149.293,75) destinati alla città di Palermo e finanziati al 100% senza alcun onere aggiuntivo, secondo la seguente ripartizione: € 94.435,00 come costi diretti di personale, € 25.000,00 come costi di viaggio/attrezzature/beni e servizi, € 29.858,75 come costi indiretti.
Contestualmente, si dà mandato al Servizio Ambiente di predisporre tutti gli adempimenti necessari alla gestione del progetto, con la collaborazione di un gruppo di lavoro intersettoriale tra l’Ufficio Fondi Extracomunali, il Servizio Ambiente, il Servizio Innovazione, il Servizio Mobilità Urbana, il Settore del Decoro Urbano e del Verde, la Pianificazione Urbanistica, il Settore OO.PP., il Settore Cittadinanza Solidale, il Settore Educazione, Formazione e Politiche Giovanili. Il servizio Ambiente stipulerà, inoltre, una convenzione con l’A.S.P. per attivare una collaborazione a titolo gratuito che preveda tra le altre cose l’acquisizione da parte del Comune di Palermo di dati afferenti al settore sanitario (con riferimento alle patologie connesse all’inquinamento ambientale).

“Si conferma – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando – la capacità di dialogo e collaborazione della città con altre comunità in Europa e nel mondo e si conferma la capacità di progettare per accedere a risorse economiche soprattutto europee per realizzare importanti interventi e progetti. Ancor più importante in questo caso, poiché il progetto, in sintonia con l’idea di “Palermo SiCura” sviluppata dalla Giunta, si coniugano in un unico modello interventi di tipo sociale, ambientale e partecipativo”. “Una collaborazione importante e di altissimo profilo – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Giusto Catania – che permette a Palermo di inserirsi in un network europeo di città attente all’ambiente e allo sviluppo di una cultura della rigenerazione urbana dove inclusione, sostenibilità e partecipazione sono parti indispensabili e inscindibili dello sviluppo di comunità”.

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