Calici in Maschera a Catania: “Carnival Edition” di Bianchi di Sicilia
CATANIA – Un vortice di colori, profumi e bollicine ha invaso il cuore del centro storico, giovedì scorso, presso la Dimora De Mauro che ha aperto le sue porte alla “Carnival Edition – Bianchi di Sicilia” , un evento nato dalla sinergia tra AIS Catania, coordinato da Maria Grazia Barbagallo e Piazza Scammacca, noto ristorante della città gestito dai fratelli Vitale, e che ha saputo fondere l’arte della degustazione con la gioia sfrenata del Carnevale.
Le storiche sale della dimora si sono trasformate in un palcoscenico sensoriale, dove il vino negli eleganti calici si è mescolato ai colori sgargianti delle maschere. Più di una semplice degustazione, la serata è stata un vero e proprio viaggio alla scoperta dei vini bianchi siciliani ma anche alcuni vini rossi e le immancabili “bollicine”, raccontando un territorio attraverso note floreali, sentori di agrumi e la fresca sapidità tipica dell’isola. Ogni calice versato è diventato un pretesto per l’incontro, un ponte tra appassionati e produttori, in un’atmosfera vibrante e resa ancora più magica dal sottofondo musicale e dallo spirito carnevalesco.
Momento clou della serata è stato il Concorso Miglior Maschera, che ha visto i partecipanti sfidarsi in creatività e originalità. Tra paillettes, coriandoli e costumi ricercati, le coppie delle maschere più belle si sono distinte salendo sul podio per fantasia e spirito portando a casa gli applausi del pubblico.
I vincitori sono stati premiati con prestigiose bottiglie di vino, simbolo vivente di come questo nettare possa essere non solo piacere per il palato, ma anche scintilla per la socialità e l’allegria. Sorrisi, selfie e brindisi hanno scandito la premiazione, decretando il successo di una formula che ha saputo unire l’eccellenza enologica all’intrattenimento più puro. Con “Carnival Edition – Bianchi di Sicilia“, AIS Catania e Piazza Scammacca hanno dimostrato ancora una volta di saper vivere il vino come esperienza totale, un racconto corale fatto di profumi, territorio e, per una notte, di magica spensieratezza.
RoAn/ Rosaria Foti











































































