Castello Ursino, furti di rame lasciano la piazza al buio: intervento d’urgenza del Comune

Catania – In merito all’assenza di energia elettrica in piazza Federico di Svevia e nelle aree circostanti il Castello Ursino, il Comune precisa che la disattivazione dei punti luce è stata causata da furti di rame tranciati dalle centraline e gravi effrazioni agli impianti di approvvigionamento, che hanno interessato sia la pubblica illuminazione che il cantiere attualmente operativo al Castello.
Sull’episodio a opera di malviventi, stanno indagando i Carabinieri.
A seguito dei sopralluoghi effettuati dalle autorità competenti, dai tecnici comunali e dall’ente gestore, il sindaco Trantino ha disposto interventi dell’Amministrazione Comunale con carattere di somma urgenza per la realizzazione di un nuovo impianto.
I lavori, per un importo stimato in alcune decine di migliaia di euro, consentiranno di ripristinare la corrente elettrica in tutta l’area nel più breve tempo possibile.

Il sindaco Enrico Trantino chiarisce sui social: Abbiamo ripristinato l’illuminazione a Castello Ursino, dopo il furto del quadro elettrico e dei cavi di rame. Alcune delle cose sottratte non hanno nessun valore, e si è subito capito che si è trattato di atto ostile, magari compiuto da chi lucrava dalla condizione della piazza prima che fosse pedonalizzata. Oggi è stata data notizia dell’arresto da parte dei carabinieri (che ringrazio) di uno degli autori, residente a pochi metri dalla zona. Nei giorni scorsi, qualcuno ha ironizzato sulle colpe del Comune per quanto accaduto, dicendo che la piazza era al buio perché il sindaco non aveva pagato la luce, pur sapendo quel che era accaduto. Non mi scuote, se non fosse per il timore che chi compie quelle azioni delinquenziali, potrebbe convincersi di essere utile ai detrattori dell’amministrazione. Con quel che ne deriva. Catania Today ha dato notizia del furto. Un commento mi ha colpito. Sappia questo tizio che non mi impressiona; né lui né le sue minacce.