“‘Con..fusione’ alle Cantine Primaterra: dove il vino incontra la poesia di Antonio Iacona”
Randazzo CT – La Cantina Primaterra ha riacceso i riflettori anche quest’ anno sulla rassegna “Con..fusione”, dove vino, poesia e arte si sono intrecciati in un dialogo suggestivo sotto le fronde di un maestoso castagno. Un appuntamento ormai atteso, dove il piacere della degustazione in questo primo appuntamento si è sposato con reading poetici, musica e proiezioni digitali, curati con passione dai padroni di casa Tiziana Gandolfo e Camillo Privitera.
Protagonista del primo appuntamento la sera del 26 luglio, è stato Antonio Iacona, poeta, scrittore e giornalista, che ha guidato il pubblico in un viaggio sensoriale tra degustazioni e versi tratti dalle sue opere, intrecciando sapori e parole con maestria. Sotto un cielo stellato, le frasi dell’autore si sono sposate ai profumi dei vini, creando un dialogo perfetto tra terra, memoria ed emozione. Antonio Iacona ha condotto i presenti in un percorso introspettivo attraverso i versi tratti dalle sue opere: citando uno dei suoi romanzi Santa Cruz alla sua ultima fatica letteraria, “Approcci e Approdi” (edito da Il Convivio), una raccolta di appunti di viaggio, poesie e riflessioni sul vino che diventa metafora di vita; pagine che parlano di stagioni, approdi e partenze, proprio come i vitigni che cambiano con il tempo ma conservano la loro essenza. Un reading di poesie che è stato anche un omaggio ai territori cari all’autore: dall’Etna alle Alpi Marittime, luoghi distanti ma uniti dal filo rosso della memoria e dell’appartenenza; e mentre il vino scorreva nei calici, Antonio Iacona ha dimostrato come la poesia possa essere balsamo per l’anima, soprattutto quando è radicata nella terra che ci ospita.
L’ evento è stato accompagnato da una selezione enologica che ha disegnato un percorso sensoriale capace di saper dialogare con le parole e le emozioni evocate dallo scrittore Antonio Iacona. Si è partiti dall’elegante Champagne Brut VII Levenard – Nomine Renard, la cui complessità aromatica e il perfetto equilibrio ricordavano la struttura di una poesia d’amore. Il viaggio è proseguito con il Riesling Urgestein 2022 di Weingut Nigl, un bianco fresco e minerale del Kremstal evocativo di liriche austriache, mentre a seguire il siciliano Lusirà 2018 di Baglio Cristo Campobello ha incarnato i versi di un anima solare mediterranea.
In chiusura, le tre degustazioni hanno reso omaggio all’Etna: l’Etna Rosso 2016 di Primaterra, l’Archineri 2016 di Pietradolce e l’irresistibile PrimoPasso, il vino passito di PrimaTerra che hanno sigillato il ricordo di una splendida serata, fondendo per sempre nei presenti i profumi della vite con la magia delle liriche del poeta Antonio Iacona.
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