Emergenza Maltempo, il sindaco Trantino: ”Nessun danno alle persone anche per merito dei cittadini”
Catania – Un risveglio segnato da insidie ed emergenze per la città di Catania, colpita in questi giorni dalla violenta ondata di maltempo provocata dal ciclone Harry che, fortunatamente, non ha causato danni alle persone. Le aree maggiormente interessate risultano i litorali di viale Kennedy, Ruggero di Lauria e Artale Alagona, il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e le strade limitrofe, investite dalla forza del mare ingrossato che ha trascinato barriere di protezione, detriti e grandi quantità di sabbia, rallentando solo intorno alle tre del mattino la sua azione distruttiva lungo la costa. Decine i nuclei familiari e le persone evacuate dalle abitazioni dei villaggi a mare della Plaia, zona in cui l’esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha provocato l’allagamento della strada statale 121, mentre il fiume Simeto in alcuni tratti ha superato i livelli di guardia riversandosi nelle aree limitrofe.
Il sindaco Enrico Trantino ha effettuato personalmente sopralluoghi in diverse zone della città per verificare le principali criticità ed è in costante contatto con il governo nazionale e regionale e con l’unità di crisi presieduta dal prefetto di Catania, al fine di rappresentare l’entità dei gravi danni subiti. In stretto coordinamento con i responsabili comunali della sicurezza, della protezione civile, delle manutenzioni, dell’ecologia e dell’ambiente, l’Amministrazione ha garantito nelle ore più difficili un imponente sforzo operativo a sostegno della popolazione, con centinaia di interventi di rimozione di alberi e rami caduti, eliminazione delle situazioni di pericolo e assistenza alle persone in difficoltà, in particolare alle famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e ai senza fissa dimora. Sono già state impartite disposizioni per la messa in sicurezza delle aree più esposte al rischio e, per tale ragione, il Comune rinnova l’invito alla massima prudenza e alla piena collaborazione con gli operatori impegnati nelle attività di ripristino.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha tenuto in seguito, nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti, un punto stampa informativo per un primo consuntivo dei gravi danni subiti dalla città a seguito dell’eccezionale evento atmosferico che ha interessato il territorio. All’incontro erano presenti il vicesindaco Massimo Pesce, l’assessore e la direttrice della Protezione civile comunale Daniele Bottino e Lara Riguccio, il comandante della Polizia Locale Diego Peruga e il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro. Il primo cittadino ha evidenziato come si sia verificato un fenomeno di intensità straordinaria, che a memoria d’uomo non si registra da almeno sessant’anni, come confermato anche dagli operatori del settore e dai pescatori. In attesa di una stima puntuale che potrà essere definita solo nei prossimi giorni, i danni sono comunque quantificabili nell’ordine di decine di milioni di euro.
Trantino ha voluto sottolineare con forza il senso di responsabilità e la collaborazione dimostrati dalla cittadinanza, che ha rispettato scrupolosamente le prescrizioni contenute nelle ordinanze comunali, consentendo insieme all’impegno di centinaia di operatori e di numerosi volontari di evitare conseguenze per l’incolumità delle persone. Il sindaco ha inoltre riferito di aver avuto nelle ultime ore contatti con il ministro Musumeci, con il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e con il presidente della commissione Bilancio Daidone, avviando un necessario raccordo istituzionale e operativo. Nelle prossime ore la giunta comunale sarà convocata in seduta straordinaria per deliberare la richiesta al Governo nazionale e a quello regionale della dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale. Particolare preoccupazione desta la condizione geomorfologica del territorio, poiché il crollo del marciapiede del Lungomare era un evento del tutto inimmaginabile e impone ora verifiche approfondite per individuare eventuali vulnerabilità analoghe. Contestualmente l’amministrazione sta predisponendo un piano di intervento per definire le modalità di ripristino del Lungomare, anche alla luce del programma di riqualificazione già previsto, che dovrà essere adattato alle nuove esigenze emerse.
In conclusione il sindaco Trantino ha voluto ringraziare tutte le componenti impegnate nella gestione dell’emergenza, dai volontari alla Polizia Locale, presente capillarmente in città, sottolineando come Catania abbia saputo rispondere con disciplina, senso civico e grande spirito di comunità.
