Filippo Ferba presenta il suo libro al Museo dello Sbarco

Catania – Il Museo dello Sbarco, nel Centro Fieristico Le Ciminiere ha ospitato un importante evento culturale dedicato alla memoria, alla storia e alla narrazione autobiografica. Protagonista dell’incontro l’ingegnere Filippo Ferba, che ha scritto il libro “Arabel & Aster – Fuga in Egitto”  presentato, nella sala adibita a piazza del paese ricostruita nel Museo dello Sbarco, dalla giornalista Sarah Danzuso. L’iniziativa culturale è stata organizzata dalla dottoressa Giorgia Giunta ed ha offerto ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei luoghi simbolo della memoria dello sbarco alleato in Sicilia. Presente all’incontro varie personalità istituzionali tra cui il senatore On.le Salvo Pogliese, nonché il direttore dei musei delle Ciminiere  l’architetto Salvino Maltese, al quale è stata donata una foto storica per arricchire la collezione del Museo dello Sbarco.

La presentazione del volume, ha accompagnato il pubblico in un intenso viaggio narrativo attraverso oltre settant’anni di storia vissuta. Il libro racconta le vicende di Arabel e Aster lungo itinerari che si estendono dalle rive della Sicilia fino alla Normandia, attraversando città e simboli europei come Roma, Verona e Parigi. La narrazione si sviluppa come una clessidra del tempo, scandendo le tappe fondamentali della vita del protagonista Aster, ingegnere di origini siculo-normanne, tra esperienze personali e grandi eventi storici. L’opera intreccia infatti memoria individuale e storia collettiva, richiamando episodi cruciali del Novecento e della contemporaneità: dallo sbarco alleato a Gela nel 1943 all’invasione della Cecoslovacchia nel 1968, fino ai conflitti nei Balcani e in Ucraina. Non manca un riferimento all’attualità tecnologica e militare, con il coinvolgimento del protagonista nello sviluppo del radar ARABEL e dei sistemi missilistici ASTER, testati anche su importanti piattaforme navali. Elemento originale del racconto è la presenza simbolica di quattro coetanei del 1936 – Silvio il cavaliere, Pippo l’avvocato, Jorge Mario il gesuita e Aster l’ingegnere – le cui vite scorrono parallele senza mai incontrarsi, accomunate da un ideale appuntamento “celeste”, in una dimensione sospesa tra memoria, destino e spiritualità.

L’evento si concluso con una degustazione di pregiati vini a cura AIS Catania, momento di conviviale pensato per favorire l’incontro e il dialogo tra i partecipanti, ed un’occasione unica per incontrare l’autore del libro e lasciarsi così guidare in un racconto che unisce storia, tecnica e umanità, restituendo al pubblico presente all’evento uno sguardo profondo sul passato e sul presente.

RoAn