“Impresa in Gioco”: l’economia siciliana riparte da energia, sport e tutela delle aziende
Viagrande CT — Si è svolto nella suggestiva location di Villa Di Bella, l’atteso incontro dal titolo “Impresa in Gioco – Energia, Sport e Tutela: tre pilastri per crescere”. L’appuntamento ha saputo trasformare un momento istituzionale in un vivace ed emozionante salotto di confronto, richiamando una folta platea di imprenditori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni locali, presenti anche il sindaco di Sant’Agata Li Battiati Marco Rubino e il presidente del consiglio comunale di Catania Sebastiano Anastasi, uniti dall’obiettivo di delineare nuove traiettorie di sviluppo economico e sociale per la Sicilia.
I lavori sono stati inaugurati da Martina Marciano, Direttore Generale di CEPI Nazionale, e da Guglielmo Bianchini, Coordinatore di CEPI Regione Sicilia. I due dirigenti hanno illustrato con chiarezza la visione strategica dell’organizzazione, ponendo l’accento sulle prospettive di radicamento nel territorio siciliano; inoltre sono stati spiegati come gli incentivi pubblici non debbano essere vissuti come semplici sussidi temporanei, bensì strutturati come vere e proprie leve strategiche per costruire percorsi di crescita aziendale solidi e competitivi nel mercato globale. Successivamente, l’evento è entrato nel vivo con il debutto ufficiale di Federcepi Energia, il nuovo organismo, nato per dare voce e supporto concreto alle imprese del comparto energetico in una fase di transizione così delicata, ed è stato presentato da Giuseppe Farella, che ne ha tracciato le linee programmatiche orientate all’efficienza e alla sostenibilità.
L’aspetto più originale dell’incontro è stato il parallelismo tra la resilienza aziendale e il mondo dello sport. Due leggende della pallanuoto italiana, i campioni olimpici Marco Gerini e Giusy Malato, hanno entusiasmato il pubblico con le loro testimonianze, attraverso il racconto delle proprie carriere, raccontando come la rigida disciplina, lo spirito di sacrificio, la coesione del gruppo e la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta siano valori universali, spendibili con successo anche all’interno di una realtà aziendale che punta a superare le sfide del mercato moderno. Un mercato che, d’altro canto, richiede sempre più tutele giuridiche e strategiche. Su questo delicato fronte si è focalizzato l’intervento dell’avvocato Marco Chindamo, presidente di Federcepi Servizi Imprese. Il legale ha approfondito gli strumenti legali e operativi a disposizione degli imprenditori per schermare l’attività aziendale e navigare con maggiore sicurezza e serenità tra le insidie della competizione contemporanea. L’evento è stato anche l’occasione per presentare ufficialmente la nuova sede regionale siciliana, punto di riferimento per imprese, professionisti e operatori economici che intendono accedere ai servizi, alle opportunità e alle attività promosse da CEPI sul territorio.
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Rolando Marciano, presidente nazionale CEPI, con un discorso di ampio respiro ha tracciato le linee guida per il futuro della confederazione, ribadendo la centralità assoluta e il ruolo strategico che la Sicilia ricorrerà nella crescita complessiva della rete associativa nazionale. Infine, a dimostrazione del fatto che l’economia è fatta anche di identità e radici, la serata si è conclusa con una splendida kermesse di moda e spettacolo dedicata al tema della sicilianità, curata con eleganza da Liliana Nigro, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catania, che ha saputo celebrare la bellezza e la cultura dell’isola.
RoAn































