L’Arena di Catania: rinasce l’ex Auchan con un investimento da 40 milioni di euro
Catania – Un investimento di circa 40 milioni di euro ha trasformato l’ex ipermercato Auchan di San Giuseppe La Rena in un polo d’avanguardia che unisce shopping, servizi, ristorazione, benessere e tempo libero. L’obiettivo strategico del Gruppo Arena è chiaro: restituire nuova linfa a un luogo simbolo di Catania, convertendolo in un hub capace di generare occupazione, sviluppo economico e riqualificazione del tessuto urbano. L’Arena di Catania, inaugurata ufficialmente il 24 giugno, rappresenta oggi una delle più rilevanti operazioni di rigenerazione commerciale e urbanistica realizzate negli ultimi anni in Sicilia. Con questo intervento, il Gruppo Arena vuole non solo recupera un pezzo di storia commerciale della città, ma lo riconverte in uno spazio totalmente ripensato, moderno, sostenibile e progettato intorno ai nuovi bisogni della comunità.

L’operazione rappresenta il secondo capitolo del progetto “Arena”, dopo la riqualificazione de L’Arena di Misterbianco, e si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo attraverso la quale il Gruppo Arena punta a rigenerare grandi spazi esistenti, trasformandoli in luoghi capaci di generare valore economico, occupazione, servizi e qualità urbana, senza consumo di nuovo territorio.
L’intervento si inserisce nel percorso di crescita che negli ultimi anni ha consolidato il Gruppo Arena come principale operatore della grande distribuzione organizzata in Sicilia e fra i primi del centrosud di Italia, con la più elevata quota di mercato regionale nel settore della GDO, una rete di circa 190 punti vendita, oltre 4.000 collaboratori e una previsione di fatturato per il 2026 pari a 1,65 miliardi di euro, in crescita del 10% rispetto al 2025.
Realizzato in appena 8 mesi, il progetto ha coinvolto oltre 1.000 maestranze appartenenti a oltre 100 imprese siciliane operanti nei settori dell’edilizia, dell’impiantistica, degli allestimenti e delle opere specialistiche, generando un importante indotto economico già durante la fase di realizzazione. Oggi L’Arena di Catania ospita oltre 20 attività commerciali, di ristorazione e di servizio, con oltre 300 persone impiegate nelle attività presenti all’interno della struttura, senza considerare l’importante indotto generato dai servizi di sicurezza, manutenzione, pulizie, facility management e da tutte le attività collegate.

La cerimonia inaugurale istituzionale del 24 giugno, presentata dal conduttore televisivo e autore Salvo La Rosa, si è aperta con il saluto del Cav. Lav. Giovanni Arena, Amministratore Delegato del Gruppo Arena, che ha illustrato la visione e il significato dell’intervento. Sono quindi intervenuti il Sindaco della Città Metropolitana di Catania, Avv. Enrico Trantino, e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, On. Edy Tamajo, a testimonianza del valore strategico dell’iniziativa per lo sviluppo del territorio e il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, On. Gaetano Galvagno.

Presenti all’evento le seguenti autorità: Sua Eminenza Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, che ha impartito la benedizione alla struttura; il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, On. Gaetano Galvagno; l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, On. Edy Tamajo; il Sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, insieme ai rappresentanti della Giunta Comunale; il Questore di Catania, Giuseppe Bellassai; il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Gen. Salvatore Altavilla; il Commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Antonio Belcuore; il Commissario straordinario Irsap Sicilia, Marcello Gualdani, il Presidente del Consiglio Comunale di Catania, Seby Anastasi; il Senatore Salvo Pogliese; gli Onorevoli Nicola D’Agostino, Manlio Messina e Antony Barbagallo; il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Prof. Enrico Foti; il Sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro; il Sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo; l’Amministratore Delegato di SAC, Nico Torrisi, e la Presidente di SAC, Anna Quattrone. La cerimonia si è conclusa con il saluto del Presidente del Gruppo Arena, Cristofero Arena, che ha rivolto un messaggio di ringraziamento alle istituzioni, alle imprese, ai professionisti, alle maestranze e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

Presenti inoltre le principali associazioni di categoria: Confcommercio Catania, rappresentata dal Presidente Pietro Agen, il Presidente di Fipe Sicilia, Dario Pistorio, Confindustria Catania, rappresentata dalla Presidente Maria Cristina Busi; e Compagnia delle Opere, rappresentata dal Presidente Salvatore Motta. La partecipazione di un così ampio e qualificato parterre istituzionale ha confermato il valore economico, sociale e urbanistico dell’intervento, riconoscendone il ruolo strategico per lo sviluppo della città e dell’intero territorio. Inoltre l’ evento di apertura ha visto la partecipazione della Famiglia Arena, del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Arena, del management aziendale e di un ampio e qualificato parterre di autorità civili, religiose e militari, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, del mondo accademico, delle associazioni di categoria, dei partner, dei fornitori e degli stakeholder.

La dichiarazione del Cav. Lav. Giovanni Arena chiarisce che: «L’Arena di Catania rappresenta molto più di un investimento del Gruppo Arena. Rappresenta il nostro modo di interpretare il ruolo dell’impresa. Non ci siamo limitati a recuperare un immobile, ma abbiamo scelto di restituire alla città un luogo completamente rigenerato, capace di creare occupazione, servizi, qualità urbana e nuove opportunità di sviluppo. Siamo convinti che le imprese non crescano davvero se non cresce anche il territorio nel quale operano. Per questo abbiamo voluto realizzare un progetto che unisce sviluppo economico, sostenibilità, innovazione e responsabilità verso la comunità. Restituiamo oggi questo luogo ai cittadini con l’auspicio che possa diventare un nuovo punto di riferimento per Catania e per l’intera Sicilia».

La sostenibilità ha rappresentato uno dei principi guida dell’intero progetto. L’Arena di Catania è dotata di un impianto fotovoltaico da quasi 2,3 MW, in grado di produrre oltre 3,3 GWh di energia ogni anno, alimentando la struttura attraverso energia pulita e rinnovabile. Il progetto integra inoltre sistemi di refrigerazione a CO₂ naturale, illuminazione LED, impianti ad alta efficienza energetica e un innovativo sistema di gestione delle acque meteoriche realizzato attraverso pavimentazioni drenanti e nuove infrastrutture idrauliche, contribuendo a migliorare la resilienza ambientale dell’intera area.
Grande attenzione è stata riservata anche alla compensazione ambientale. Nel boschetto della Playa sono stati messi a dimora 95 nuovi alberi e 290 cespugli, mentre il Parco Lizzio è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione con 24 specie arboree, 600 specie arbustive, il ripristino degli impianti di irrigazione e la riattivazione di due beverini pubblici.
All’interno de L’Arena di Catania sono state inoltre collocate, ad integrazione delle 1.850 piante previste dal piano di compensazione ambientale, oltre 1.700 cespugli e 35 alberi di carrubo, contribuendo a creare nuovi spazi verdi e a migliorare la qualità paesaggistica dell’intero comparto.
L’Arena di Catania in numeri
- Investimento: 40 milioni di euro
- Durata dei lavori: 8 mesi
- Oltre 1.000 maestranze coinvolte
- Oltre 100 imprese impegnate nella realizzazione
- Oltre 20 attività commerciali, di ristorazione e di servizio
- Oltre 300 persone impiegate all’interno della struttura (escluso l’indotto)
- Circa 1.500 posti auto
- SuperConveniente: oltre 4.120 mq di area vendita e 92 collaboratori
- 40° punto vendita SuperConveniente
- Spazio Sapore: oltre 250 posti a sedere
- Circa 570 posti complessivi dedicati alla ristorazione
- Impianto fotovoltaico da 2,3 MW con un beneficio ambientale di 700 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno
- Oltre 3,3 GWh di energia prodotta ogni anno
- 95 alberi e 290 cespugli nel boschetto della Playa
- 24 specie arboree e 600 specie arbustive nel Parco Lizzio
- 1.850 piante previste dal piano di compensazione ambientale
- Oltre 1.700 cespugli e 35 carrubi all’interno dell’area
Con L’Arena di Catania il Gruppo Arena conferma una visione imprenditoriale che mette al centro le persone, i territori e la capacità di creare valore attraverso investimenti che coniugano crescita economica, innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale. Un percorso iniziato oltre un secolo fa e che continua oggi con la stessa convinzione: le imprese non crescono davvero se non cresce anche il territorio nel quale operano.
RoAn




































