SCIARM 2025: il ritorno del grande evento sul gusto e la cultura siciliana

Calatabiano CT – Dopo il successo dell’esordio taorminese, SCIARM ritorna per la sua nuova edizione, firmata Sicilia da Gustare. L’appuntamento è stato per il 14 e 15 dicembre nella splendida cornice del Castello San Marco Charming Hotel & Spa, dove per due giorni si sono celebrati le eccellenze enogastronomiche.

Un vero e proprio percorso esperienziale organizzato da Sicilia da Gustare, con il contributo dello chef  Pietro D’Agostino dove sono stati miscelati sapientemente formazione e spettacolo, tradizione e innovazione, attraverso showcooking, degustazioni e incontri tra chef, pizzaioli, produttori e cantine. L’obiettivo è stato ambizioso: creare rete e proiettare la Sicilia come capitale del gusto mediterraneo. SCIARM 2025 ha così riunito un parterre d’eccezione di circa 100 tra chef, pizzaioli e pasticceri, provenienti da ogni angolo della Sicilia, che attraverso le loro creazioni, hanno raccontato la ricchezza e l’evoluzione dell’identità gastronomica isolana. In questo già straordinario cast si sono aggiunti 20 maestri artigiani del gusto, 30 cantine selezionate delineando così un percorso di scoperta sensoriale unico per il pubblico.

Il programma delle due giornate ha visto sabato 14 dicembre l’apertura con la presentazione ufficiale della nuova edizione della Guida “Sicilia da Gustare”, uno strumento aggiornato per esplorare le nuove tendenze della ristorazione isolana, seguito dalla presentazione del libro “Mizzica”, il dizionario di enogastronomia siciliana curato da Francesco Lauricella. Successivamente dalle 10:30 alle 18:00, l’evento enogastronomico ha preso vita con dimostrazioni culinarie di chef, pasticceri e pizzaioli, accompagnate da degustazioni di vini abbinate a una selezione di formaggi di qualità. Nella seconda giornata di domenica 15 dicembre è stata invece interamente dedicata al mondo della pizza con “Identità Pizza”, un atteso confronto tra i migliori pizzaioli della Sicilia. L’evento ha offerto una panoramica completa sulle diverse anime della pizza, attraverso categorie che spaziano dalla tradizione alla sperimentazione: con la pizza in padellino, a seguire la pizza classica, pizza contemporanea, pizza a quattro mani con chef, pizza a tema libero ed infine la pizza di domani, anticipatrice di tendenze. Anche durante la seconda giornata non sono mancati degustazioni e showcooking di chef e pasticceri, sempre accompagnati da assaggi di vini e prodotti d’eccellenza. Riconoscimenti sono stati assegnati alle migliori interpretazioni, per dare un ulteriore valore ai mastri pizzaioli partecipanti.

<< Per SCIARM abbiamo scelto la splendida cornice del Castello San Marco, rispetto alla scorsa edizione avevamo bisogno di maggiore spazio, attualmente sono presenti più di 120 chef e 30 cantine e altre 30 aziende espositrici – chiarisce Carmelo Pagano, organizzatore di SCIARM ed editore di SICILIAdaGustare  abbiamo offerto uno spaccato dell’enogastronomia siciliana, due giorni con le novità di tutto quello che il settore del cibo e del vino può offrire dal food, pasticceri ed il mondo della pizza. In questa edizione abbiamo organizzato per la prima volta “Identità Pizza”, non una gara, non un campionato ma un confronto tra pizzaioli. Cinque i forni attivi dove i mastri piazzaioli si sono confrontati nella pizza classica, nella pizza tradizionale, nella pizza in pala, nella pizza in teglia e nella pizza a quattro mani. SCIARM ha contato oltre la presenza di viticoltori e chef, anche un nutrito numero di barman. Difatti la  Federazione Italiana Barman è stata presente con più di otto associati, creando una drink list di cocktail fantastici. Presenti altri barman che hanno gestito autonomamente dei momenti all’interno della manifestazione stessa. Quindi un’edizione ricca di tanti professionisti !!! Se facciamo un evento è per aggregare i nostri partner, per metterli insieme, per scambiarci delle esperienze – continua Carmelo Pagano – questo è l’obiettivo principale di SCIARM. Mi dicono che ci siamo riusciti. Nella prossima edizione siamo interessati sicuramente a proseguire e faremo qualcosa di più sul mondo della pizza, che oggi ci sollecita molto, e sul mondo della ristorazione. Vogliamo dare spazio anche ai giovani >>.

SCIARM 2025 si è confermato così un palcoscenico irrinunciabile per scoprire, assaporare e vivere la Sicilia che innova senza dimenticare le sue radici, in un viaggio sensoriale tra i sapori autentici del Mediterraneo, proponendo di trasformare il Castello San Marco in un vero e proprio polo di comunicazione enogastronomica. L’evento inoltre è stato animato anche dalla presenza di giornalisti, stampa specializzata, food influencer e creator, chiamati a raccontare in diretta le esperienze e le eccellenze protagoniste delle due splendide giornate.

RoAn/Foti