“Garden Wine Stories & Cinema Experience”: da Gambino Vini l’Etna si racconta tra arte, grande cinema e degustazioni

Linguaglossa (CT) — Si è concluso con successo “Garden Wine Stories & Cinema Experience”, l’evento ideato da Federica Milazzo, sommelier e responsabile comunicazione ed eventi della cantina Gambino Vini. Nata con l’obiettivo di superare i canoni della degustazione tradizionale, l’iniziativa si è configurata come un vero e proprio format esperienziale volto a promuovere la cultura enologica attraverso la commistione tra vino, fotografia, cinema e design.

L’incontro, moderato da Chiara Russo, sommelier AIS e giornalista della testata Culture&Terroir Magazine insieme a Federica Milazzo, ha preso il via nel tardo pomeriggio guidando il pubblico in un percorso di approfondimento articolato in tre momenti distinti. La prima sessione è stata dedicata al valore della storia umana e alle generazioni che animano l’attività vitivinicola. In questo contesto, la fotografa e storyteller visiva Maria Grazia Pellegrino ha illustrato come la ricerca fotografica sul territorio etneo possa fermare l’istante e trasformare la memoria in racconto, in perfetta sintonia con il Maria Gambino Brut Metodo Classico, scelto per rappresentare l’identità e la continuità familiare della cantina, difatti i partecipanti hanno degustato il pregiato vino.

Successivamente, il dibattito si è concentrato sul concetto del tempo, elemento trasversale che accomuna la maturazione del vino all’arte cinematografica. Insieme all’attore teatrale e cinematografico Agostino Zumbo, i partecipanti hanno riflettuto sull’importanza della lentezza e dell’attesa. A dare consistenza a questo dialogo è stata la degustazione di una vecchia annata di Tifeo Etna Bianco, dimostrazione di come il trascorrere degli anni sia un fattore di costruzione e affinamento qualitativo.

L’ultimo capitolo del ciclo di interventi ha affrontato il legame indissolubile con il territorio vulcanico ricordando le forme del  design contemporaneo di Licia Piromalli, fondatrice del brand Le Borboniche. Nel calice, la forza e la mineralità dell’Etna hanno trovato la loro massima espressione nel “Petto Dragone”, un rosso di grande eleganza ottenuto da uve Nerello Mascalese in purezza.

A conclusione dei talk, le attività si sono trasferite negli spazi esterni della tenuta. Dopo l’apertura dei giardini per il brindisi al tramonto, gli ospiti hanno preso parte alla Garden Food Experience, dedicata agli abbinamenti enogastronomici. La serata si è infine chiusa con la proiezione all’aperto del film “Il Grande Gatsby”, cornice finale di un appuntamento che ha saputo unire la valorizzazione del territorio alla cultura artistica

RoAn/Arena