Grande successo di “Aspettando Bianchi di Sicilia” alla Badia di Sant’Agata
CATANIA – Una notte d’estate dove il fascino del barocco e l’eccellenza dei vini si sono incontrati sui tetti della città. Un successo straordinario l’appuntamento andato in scena sabato 27 giugno di “Aspettando Bianchi di Sicilia”, nella suggestiva terrazza della Badia di Sant’Agata, a due passi da Piazza Duomo, cuore pulsante del capoluogo etneo.
Dopo le tappe alla Cappella Bonajuto e a Dimora De Mauro, la manifestazione, che anticipa la grande kermesse autunnale, ha scelto uno dei luoghi più affascinanti e panoramici della città etnea per celebrare le eccellenze enologiche dell’Isola. L’iniziativa nasce dalla sinergia ormai consolidata tra il noto ristorante Piazza Scammacca e l’AIS (Associazione Italiana Sommelier). A guidare la macchina della degustazione è stata Maria Grazia Barbagallo, delegata e responsabile dell’AIS Catania, che insieme alla sua impeccabile squadra di sommelier ha gestito i banchi d’assaggio. I professionisti dell’AIS hanno accompagnato i numerosi ospiti in un vero e proprio viaggio sensoriale “illimitato” alla scoperta delle sfumature dei vitigni a bacca bianca della Sicilia, facendo degustare la storia di vigne e produttori siciliani. Ad impreziosire l’esperienza ci ha pensato la proposta gastronomica di Piazza Scammacca, che ha curato un raffinato aperitivo in abbinamento ai vini, il tutto mentre gli ospiti si godevano una vista mozzafiato sui tetti storici catanesi.
Uno dei momenti più carichi di entusiasmo della serata è stato l’atteso sorteggio dei biglietti. Nel corso dell’evento sono stati infatti estratti sette ticket fortunati che garantiranno l’accesso gratuito alla kermesse ufficiale di “Bianchi di Sicilia 2026”, in programma il prossimo settembre. Nicola Vitale, uno dei titolari di Piazza Scammacca, durante la serata ha spiegato che: << la kermesse di settembre sarà ricca di novità e, al momento, la location ufficiale rimane una sorpresa assoluta che sveleremo solo più avanti >>.
L’attesa è dunque già cominciata. Tra calici e il richiamo dei prestigiosi vini bianchi siciliani, Catania si conferma hub centrale della cultura enogastronomica siciliana.
RoAn




































