LAVORI NEI PICCOLI COMUNI, OK AL 99,86% DEI SINDACI. SALVINI AVEVA SCRITTO AI 7.402 MUNICIPI COINVOLTI E IL VIMINALE HA RISPOSTO A OLTRE 700 QUESITI TECNICI

Il 99,86% dei comuni sotto i 20mila abitanti, beneficiari dello stanziamento di 400 milioni di euro messo a disposizione dal Viminale per la messa in sicurezza di scuole e strade e per opere manutentive, ha avviato nei termini la progettazione per la realizzazione degli investimenti. 7.403 le opere programmate per un importo pari al 99,96 del contributo statale stanziato con l’ultima legge di bilancio.
L’operazione a favore dei piccoli comuni era iniziata a gennaio scorso. Nella lettera inviata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, a tutti i 7.402 sindaci coinvolti, si assicurava il massimo supporto alle amministrazioni comunali coinvolte: il Viminale ha dato riscontro ad oltre 700 quesiti, pubblicando oltre cento FAQ sul sito istituzionale.
Per i piccoli comuni che hanno già avviato la progettazione ma non ancora l’esecuzione dei lavori è stato approvato ieri un emendamento parlamentare, proposto dal gruppo Lega, nel decreto Sblocca cantieri, che li rimette in gioco. In ogni caso eventuali somme inutilizzate non andranno perse: la stessa legge di bilancio, infatti, ha previsto la ridestinazione quota parte dei fondi del Viminale a favore di tutti gli enti che abbiano cantierato le opere nei termini.