Masterclass “Spumanti dell’Etna” – Beviamoci Sud 1° febbraio
Masterclass “Spumanti dell’Etna”, andata in scena ieri 1° febbraio nell’ambito di Beviamoci Sud, ha rappresentato un momento di straordinaria intensità culturale e partecipazione, confermando quanto il progetto dell’Associazione stia crescendo in autorevolezza, interesse mediatico e capacità di coinvolgere operatori, stampa e appassionati.
La degustazione, condotta da Francesco Chittari – Presidente dell’Associazione Spumanti dell’Etna – insieme al giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, con l’intervento di Andrea Petrini, ideatore e organizzatore della rassegna Beviamoci Sud, si è svolta davanti a una sala completamente sold out, attenta e partecipe, che ha seguito con grande entusiasmo il racconto del vulcano attraverso le sue bollicine.
Il pubblico ha dimostrato un apprezzamento sincero e profondo per il livello dei contenuti proposti, per l’approccio tecnico e territoriale della degustazione e per la visione collettiva che l’Associazione sta costruendo: quella di un distretto spumantistico vulcanico capace di dialogare con i grandi scenari nazionali e internazionali, mantenendo salde le proprie radici identitarie. Tra i presenti numerosi giornalisti di settore – tra cui Sara Speroni e Antonio Di Spirito – oltre a sommelier, comunicatori del vino e appassionati evoluti, segno tangibile di un interesse crescente e qualificato verso il percorso intrapreso.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ufficialmente lanciato l’evento “Spumanti dell’Etna 2026”, che si svolgerà dal 27 al 29 novembre: tre giorni che ambiscono a rappresentare, ancora una volta, il punto di riferimento nazionale per lo studio, la degustazione e la narrazione dello spumante metodo classico etneo, in un format che integra tecnica, territorio, cultura e relazioni professionali.
Questo successo non è soltanto il risultato di una singola iniziativa, ma il frutto di un lavoro di squadra che coinvolge produttori, comunicatori, istituzioni e operatori del settore. È la dimostrazione concreta che fare sistema, condividere visione e investire nella qualità dei contenuti è la strada giusta per posizionare l’Etna tra i grandi territori spumantistici d’Europa. L’Associazione rinnova quindi l’invito a tutti i soci e ai partner potenziali a partecipare attivamente alle prossime iniziative, a contribuire con idee e progettualità, e a prendere parte al percorso di crescita comune che stiamo costruendo insieme. Gli appuntamenti futuri, a partire da Spumanti dell’Etna 2026, saranno occasioni decisive per rafforzare la rete, ampliare la visibilità del territorio e consolidare un’identità collettiva sempre più riconoscibile e ambiziosa.
