Oltre 10 milioni intercettati nell’ambito del Fua
Acireale – Fondi per l’ammontare di oltre 10 milioni sono stati intercettati dal sindaco, Roberto Barbagallo, nell’ambito del programma dell’Area urbana funzionale (Fua) della provincia di Catania, secondo quanto approvato di recente dalle 22 Amministrazioni comunali coinvolte: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Belpasso, Camporotondo, Catania, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Pedara, San Giovanni la punta, San Gregorio, San Pietro Clarenza, Sant’Agata li Battiati, Trecastagni, Tremestieri, Valverde e Viagrande.
Nell’ambito del Fua, Acireale propone ben 8 progetti, tutti all’insegna della massima innovazione: Efficientamento energetico del Palazzo del turismo, Potenziamento di mezzi e attrezzature per le emergenze delle Aci, Velocittà e Velostazione, Nodi di interscambio delle Aci, Interventi di mobilità dolce, Riqualificazione del porto di Pozzillo e aree limitrofe, Riqualificazione del porto di Capomulini e aree limitrofe, Riqualificazione del porto di Santa Tecla. Ed i dettagli relativi a tali progetti verranno presto illustrati dal sindaco Barbagallo attraverso una conferenza stampa.
Un ulteriore passo in avanti sul percorso di crescita sostanziale che l’Amministrazione in carica ha già intrapreso sin dal suo insediamento e che, in linea anche con i principi sanciti dallo stesso Fua, guarda con attenzione allo sviluppo ed al rafforzamento delle piccole e medie imprese in termini di sostenibilità, competitività e innovazione, un’azione già sperimentata con successo dalla Giunta Barbagallo, considerato il numero di nuove imprese che ha aperto i battenti nell’ultimo biennio. E la strategia territoriale prevista dal Fua mira pure a sostenere l’insediamento di nuove imprese, in particolare nelle Zone economiche speciali (Zes) presenti nell’area in questione, con Acireale presente su questo fronte assieme a Catania e Belpasso. E, come è accaduto sin qui in vari contesti, i 10 milioni e 605mila euro – questo l’importo esatto dei fondi che Acireale andrà ad incamerare – si andrà ad operare in maniera complementare rispetto al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Verranno favoriti, inoltre, gli investimenti che punteranno al recupero e riqualificazione aree produttive dismesse, in un’ottica di riduzione di consumo del suolo.
“La tutela dell’ambiente – ha osservato il sindaco Barbagallo – è uno degli elementi trainanti della nostra Amministrazione che, ovviamente, guarda anche allo sviluppo ed al benessere della popolazione, secondo una progettualità che abbiamo delineato in maniera chiara quando ci siamo sottoposti all’elettorato e rispetto alla quale non intendiamo deviare. Ed il Fua, in questo senso, costituisce un’opportunità che abbiamo cercato di cogliere nell’ottica di una crescita cittadina sotto ogni profilo”.
