Giarre CT – Radicepura Horticultural Park si è trasformato nella giornata di sabato 21 febbraio nel tempio della cultura enologica, ospitando la quarta edizione di Open AIS – La Giornata del Sommelier. L’evento, promosso dalle delegazioni AIS Catania e AIS Jonico-Etnea, ha richiamato soci, appassionati e wine lovers in una delle cornici più suggestive della Sicilia orientale, tra l’Etna e il Mar Ionio.
Un pomeriggio denso di appuntamenti, che ha preso il via alle 15.30 con le master class “Oltre la limpidezza: macerati ed ancestrali. Tecniche ed evoluzione” dove profumi intensi, colori e sapori hanno raccontato attraverso i sensi storie di terra, sole e tradizione: questo è il mondo dei vini macerati. A guidare i partecipanti in questo percorso sono state due figure di spicco dell’enologia siciliana: Maria Grazia Barbagallo, vicepresidente AIS Sicilia e delegata AIS Catania, e Francesca Scoglio, consigliere regionale e degustatore. Un’occasione per comprendere come tradizione e innovazione possano convivere in un sorso, e come le tecniche ancestrali tornino oggi a dialogare con le nuove sensibilità produttive. Oltre all’appuntamento dedicato ai macerati, alle 18.30 spazio alla seconda proposta formativa: “Declinazioni e stili della Barbera d’Asti nel Monferrato di Sergio Gozzellino”, degustazione guidata da Orazio Di Maria, referente Sicilia Guida Vitae AIS Italia, con la partecipazione dell’ospite d’eccezione Sergio Gozzellino. Nel corso della giornata, i partecipanti hanno potuto alternarsi tra i banchi d’assaggio e le due masterclass in programma con oltre sessanta cantine provenienti da tutta la Sicilia che hanno offerto le loro etichette ai visitatori, creando un dialogo diretto tra produttori e pubblico. Ad arricchire l’esperienza, le specialità del Forno acese San Salvatore, a completare un percorso di gusto a tutto tondo.
Open AIS si conferma così un appuntamento fisso per chi desidera avvicinarsi al mondo del vino o approfondirne la conoscenza, in un clima informale ma culturalmente stimolante. Un ponte tra chi già fa parte dell’associazione e chi per la prima volta si affaccia a questo universo, tra momenti di confronto, scoperta e condivisione. La cornice di Radicepura, con il suo parco botanico che ospita oltre tremila specie vegetali e il suo antico palmento, ha fatto da sfondo perfetto a una giornata all’insegna della bellezza e della conoscenza, confermandosi luogo ideale per iniziative che uniscono natura, cultura e territorio.
RoAn