Viagrande si racconta”: al C.S.R. saperi, abilità e territorio si incontrano

VIAGRANDE (CT) – Creare un legame più diretto con il territorio attraverso i suoi saperi, le tradizioni e le abilità delle persone. È questo il filo conduttore del secondo workshop di “Viagrande si racconta”, progetto promosso dal Comune di Viagrande nell’ambito di “Sicilia che piace 2026”, con il supporto di SINTESI, ospitato nella sede del C.S.R. di Viagrande.
L’incontro ha messo in relazione le attività svolte quotidianamente nei laboratori del C.S.R. con i saperi e le tradizioni artigianali del territorio.
Alla giornata hanno partecipato anche rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Viagrande: il vicesindaco Franco Leonardi, gli assessori Mauro Licciardello, Teresa Cristaldi, Michele Coco e la dott.ssa Letizia Di Modica, capo area politiche sociali e culturali. Presente anche la Pro Loco di Viagrande con il presidente Alfio Domenico Leone. La loro partecipazione insieme agli artigiani locali ha contribuito al confronto sul valore delle tradizioni, delle competenze e delle realtà che concorrono a costruire l’identità della comunità.
“Questi progetti servono a valorizzare le competenze dei nostri ragazzi e a dare loro la possibilità di manifestare le proprie capacità. Disabilità non significa soltanto essere in carrozzina o chiusi in una stanza, ma significa poter essere integrati e avere la possibilità di manifestare le proprie capacità.”, ha sottolineato Sergio Lo Trovato, presidente del C.S.R.. “Nei nostri laboratori emergono passioni e abilità diverse, dalla ceramica alla tessitura, dalla pittura alla preparazione di prodotti alimentari”.
Il workshop si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio immateriale avviato dal progetto. “‘Viagrande si racconta parte dalle produzioni artigianali e da quell’insieme di saperi, tecniche, gesti e tradizioni che definiscono l’identità di un territorio” spiega Dario Garozzo, Project Manager di SINTESI. “I laboratori del C.S.R. richiamano molti di questi saperi manuali, che rappresentano un patrimonio da preservare e trasmettere e, allo stesso tempo, possono assumere un importante valore nei percorsi riabilitativi. I contenuti raccolti confluiranno su BuonaStrada, contribuendo a costruire un racconto digitale di persone, produzioni, tradizioni e luoghi di Viagrande.”
A evidenziare il valore della partecipazione e a proporre il coinvolgimento del C.S.R. nell’iniziativa è stato Samuele Bonfiglio, assistente sociale del Centro: “Vedere la soddisfazione dei nostri assistiti nel sentirsi coinvolti è un vero successo. Attraverso i laboratori entrano attivamente nel mondo produttivo, ma anche in quello delle relazioni e dell’interscambio economico. I prodotti realizzati vengono infatti valorizzati e i ricavi sono destinati ai ragazzi, che possono utilizzarli liberamente come ulteriore supporto e sostegno.”
 “Ogni abilità racconta una storia. Insieme diamo valore al territorio” è il messaggio scelto per accompagnare questa seconda tappa di “Viagrande si racconta”, unendo inclusione, conoscenza e valorizzazione delle competenze all’interno di un percorso che coinvolge l’intera comunità.
Il progetto proseguirà con interviste, attività di documentazione e riprese audiovisive. I materiali raccolti contribuiranno ad arricchire il percorso digitale dedicato a Viagrande sulla piattaforma BuonaStrada.eu, fino all’evento finale del 25 ottobre, durante il quale saranno presentati i risultati del progetto e una VR Experience dedicata ai luoghi e alle lavorazioni del territorio.