Vini d’Etna e Lamezia tra “Luce e Fuoco”: la poesia del terroir in scena alla masterclass di Biancavilla

Biancavilla CT – Un dialogo sensoriale capace di unire i territori attraverso i calici: si è chiusa con un appuntamento di grande fascino la giornata conclusiva della quinta edizione dell’Etna Wine Forum con la Master Class organizzata dalla FIS (Federazione Italiana Sommelier) nella giornata di domenica, dal titolo “Statti, l’anima di Lamezia: il confronto poetico con i vini dell’Etna tra luce e fuoco” che ha rappresentato uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna.
​Il confronto: tra il vulcano e la terra calabrese. ​La masterclass ha messo al centro un parallelo originale tra le eccellenze enologiche della cantina calabrese Statti, simbolo dell’anima vitivinicola di Lamezia Terme, e le identità inconfondibili del versante sud-ovest dell’Etna.
​Attraverso la metafora di “Luce e Fuoco”, i partecipanti sono stati guidati in un percorso di degustazione che ha esplorato le sfumature pedoclimatiche e la potenza espressiva di due territori straordinari del Mezzogiorno, legati da una radice comune di autenticità e passione.
​A condurre il pubblico in questo viaggio sensoriale sono stati tre relatori di spicco della Federazione Italiana Sommelier: ​Domenico Pate, Presidente della Fondazione Italiana Sommelier (FIS) Calabria, Agata Arancio, Vicepresidente e docente della Fondazione Italiana Sommelier (FIS) Sicilia, ​Mauro Cacciola, docente e sommelier della Fondazione Italiana Sommelier (FIS)
​Con competenza, i tre esperti hanno tracciato le linee di congiunzione tra l’eleganza solare dei vini di Lamezia e la mineralità vulcanica dell’Etna, regalando una degustazione capace di coniugare tecnica e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo. L’evento s’inserisce nel quadro della quinta edizione dell’Etna Wine Forum, la rassegna nata a Biancavilla per promuovere e valorizzare l’eccellenza vitivinicola del versante sud-ovest del vulcano.

Rocco Angelico