Chef Giuseppe Pavone, chef Francesco Patti e Antonella Amodio firmano da Magatama

Acireale CT – Dopo il successo della serata inaugurale, “Pizza • Wine • Club – Taste, Sound & Vinyl Vibes”, il format firmato Magatama che unisce ricerca gastronomica, convivialità e cultura musicale, si è preparato al suo secondo appuntamento giorno 7 maggio. Un evento che si è preannunciato ancora più ricercato e coinvolgente, capace di ampliare il dialogo tra pizza d’autore e alta cucina contemporanea.

Protagonista della serata è stato lo chef Francesco Patti, patron del ristorante Coria stella Michelin, che affiancherà il resident chef di Magatama Giuseppe Pavone in un confronto gastronomico incentrato su eleganza, precisione tecnica e creatività. Un incontro che ha trasformato la pizza in una vera e propria tela espressiva, dove ingredienti, consistenze e sapori si intrecciano in equilibri raffinati e contemporanei. Ad arricchire il racconto della serata è stata la presenza della giornalista e autrice Antonella Amodio, che ha portato al centro dell’evento il suo volume “Calici & Spicchi – Atlante della Pizza e del Vino in cento abbinamenti”. Il dialogo con il direttore editoriale di Culture & Terroir si è trasformato così in un momento di confronto, capace di andare oltre la dimensione del semplice abbinamento per indagare linguaggi, territori e visioni che oggi ridefiniscono il racconto della pizza. Il percorso degustazione della serata si è sviluppato come un racconto progressivo, costruito attraverso una sequenza di preparazioni che ha messo in dialogo la visione di Giuseppe Pavone e dello chef Francesco Patti, tra pizza d’autore e cucina contemporanea. La degustazione di benvenuto si è aperta con i donuts con pecorino, guanciale e menta fritta, seguiti dalle mafaldine con panelle, limone e pepe affumicato, fino al nigiri di ricciola non convenzionale su pizza fritta.

Il percorso ha visto protagonista la pizza margherita in cialda croccante, a cui è seguito il padellino farcito con tartare di tonno e stracciatella alle erbe. Si è pertanto entrati nella parte più contemporanea della degustazione con la pizza ai fiori di zucca, provola dei Monti Sicani e vaniglia, per poi spostarsi sulla pizza siciliana con crema di topinambur, tuma, porchetta e carciofi. La chiusura è stata affidata alla pizza-tatin con gelato alla vaniglia e salsa allo zafferano. Il wine pairing è stato affidato alle etichette della cantina Monte Arso di Villagrande, pensate per accompagnare l’evoluzione del menu senza mai sovrastarlo, ma piuttosto amplificandone complessità e sfumature. Ad accompagnare la serata presente un vinyl set curato da Centrale Blue Surf, pensato come una trama sonora continua e discreta che si è intrecciato all’esperienza gastronomica, contribuendo a definire un’atmosfera immersiva e in linea con lo spirito del format.

RoAn