Wine Lovers Fest 2026. Anfiteatro Palici di Cantine Patria trionfano vino, cultura e grandi spettacoli

Castiglione di Sicilia (CT) – Sotto il cielo dell’Etna, nella cornice suggestiva dell’Anfiteatro Palici di Cantine Patria a Solicchiata, cala il sipario su un’edizione di straordinario rilievo il  “Wine Lovers Fest”. Organizzata dal Centro Studi Jean Monnet, la rassegna ha visto la direzione artistica affidata a Il Mezzo Network e la media partnership di Culture & Terroir Magazine, che ne ha accompagnato il racconto e la promozione. L’evento ha goduto del patrocinio del Consorzio Tutela Vini Etna DOC, dell’Enoteca Regionale e del Comune di Castiglione di Sicilia, confermandosi una manifestazione capace di coniugare le eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche del territorio con musica dal vivo e spettacolo di qualità.

A fare gli onori di casa e accogliere il numeroso pubblico è stato il fondatore di Cantine Patria, Franco Di Miceli, affiancato dal figlio Bernardo Di Miceli, responsabile amministrativo e commerciale dell’azienda vinicola. Come ogni anno, la famiglia Di Miceli rinnova la proposta di eventi culturali e musicali unici nel loro genere nell’incantevole anfiteatro realizzato con antiche pietre laviche. La conduzione di tutte le serate è stata affidata a Paolo Surace, che ha guidato il ritmo della rassegna. Prima di ogni show, i visitatori hanno vissuto un ricco percorso enogastronomico dedicato ai “Vini e Sapori di Sicilia”. Insieme alle bottiglie di Cantine Patria, protagoniste delle quattro tappe sono state le etichette di Pietradolce, Cantine Neri, Theresa Eccher, Tenuta Papale, Azienda Pennisi, Tenute Donna Elia e Tenuta Cuffaro, e che hanno offerto un intenso viaggio sensoriale. Ad arricchire l’esperienza gastronomica della manifestazione sono stati due appuntamenti speciali: Renzini Alta Norcineria, che nella serata inaugurale del 18 luglio ha proposto una selezione di salumi affettati, e Sushi Live nella serata finale del 10 agosto.

Il viaggio del festival ha preso il via il 18 luglio con l’apertura intensa e poetica del noto artista catanese, il maestro Vincenzo Spampinato, e le emozioni del suo spettacolo “Fioriranno i mandorli sulla luna”, capace di toccare le corde più intime del pubblico con la sensibilità tipica del cantautore siciliano. A sottolineare il forte impatto emotivo di questa esperienza è lo stesso cantautore che spiega: «La mia impressione sul Wine Lovers Fest è super positiva, è stato bellissimo: ho avuto la sensazione di essere stato catapultato in un mondo antico, e l’accezione “antico” per me è un grandissimo complimento. Trovarsi in questo splendido anfiteatro tra le vigne, ammirare l’Etna e respirare il profumo della terra è stato per me fondamentale, perché ormai viviamo tutti una vita prevalentemente urbana, asettica e lontana dalla natura e dalle nostre tradizioni. Credo che anche la proposta artistica curata da Giuseppe Surace sia stata di alto livello e raffinata; il pubblico lo ha percepito, apprezzando una rassegna che non ha cercato l’ostentazione culturale a tutti i costi, ma si è voluto semplicemente offrire un intrattenimento intelligente e ricco di contenuti. La mia esperienza personale è stata bellissima: cantare e suonare in questo ambiente mi ha ricordato di quando ero bambino e i miei mi portavano in campagna, tra i vigneti di famiglia. È stato un tuffo nel passato e, soprattutto, sentire la musica che si espandeva tra l’uva pronta per il nuovo raccolto e per il nuovo vino è stato davvero poetico, permettendoci di ritrovare quegli antichi odori e colori che forse avevamo un po’ perso.»

Il 24 luglio l’atmosfera si è accesa con il groove e l’energia partenopea dei BONUMUSAI nel loro accorato omaggio a Pino Daniele, impreziosito dalla partecipazione dello special guest Fabrizio Muscolino. Il primo agosto il palcoscenico è andato in scena tra leggerezza e risate grazie all’ironia travolgente dell’attore e comico Rocco Barbaro e al suo show “Senza freni”.

A chiudere in grande stile la rassegna “Wine Lovers Fest”, nella suggestiva notte delle stelle cadenti di lunedì 10 agosto, sono stati la raffinatezza e l’intento artistico del Rita Botto Jazz Quintet, e di altri brani eseguiti da Vincenzo Spampinato in veste di special guest: un viaggio musicale d’autore ispirato alla tradizione popolare siciliana e sapientemente riletto attraverso la sensibilità e le sonorità del linguaggio jazz. Ad impreziosire l’appuntamento conclusivo è stata anche la presenza sul palco dell’attore teatrale e comico Enrico Guarneri, che prima dell’inizio dello spettacolo ha regalato al pubblico un momento artistico recitando alcuni brani teatrali.

Esprime grande soddisfazione l’organizzatore Giuseppe Surace: «Da parte mia, è stato un piacere coinvolgere artisti di spessore che hanno fatto la storia della musica e della comicità italiana come Vincenzo Spampinato e Rocco Barbaro, dedicare una serata al compianto Pino Daniele con i bravi Bonumusai che ci hanno fatto rivivere le emozioni suscitate dalle sue canzoni ed infine Rita Botto che ha ripreso in chiave jazz i brani della nostra tradizione popolare, nello splendido scenario dell’Anfiteatro Palici di Cantine Patria, con i vini e prodotti tipici della Sicilia. I risultati, la partecipazione del pubblico e i commenti positivi ricevuti, incoraggiano a pensare già a una quarta edizione del Wine Lovers Fest».

Sulla valenza culturale e strategica della rassegna si è espresso anche Bernardo Di Miceli, tracciando il bilancio di questo percorso: «Il Wine Lovers Fest si conferma così un appuntamento che va ben oltre una rassegna enogastronomica: è un progetto di valorizzazione del territorio che mette in rete istituzioni, imprese, produttori, artisti e operatori culturali, promuovendo l’identità dell’Etna attraverso il linguaggio universale del vino, della musica e della convivialità. Un’occasione per vivere un’esperienza autentica nel cuore di uno dei territori vitivinicoli più prestigiosi della Sicilia, dove ogni calice racconta una storia e ogni serata diventa un incontro tra tradizione, cultura e bellezza. A sostenere questa terza edizione del Wine Lovers Fest è stata una qualificata rete di imprese e partner che ha scelto di condividere un progetto ambizioso. Un ringraziamento speciale va agli sponsor che hanno creduto nell’iniziativa: Banca di Credito Cooperativo di Pachino, Fontalba, Label Glass, Sushilive, Mulinello, Ciauru, La Cava, Caseificio Valle dell’Alcantara, Belbo Sugheri, Plurimpresa e Saitta Pubblicità & Comunicazione, insieme a tutti i partner del settore food che hanno arricchito le degustazioni con i sapori più autentici della tradizione siciliana».

Con il successo di questa terza stagione, cala il sipario su un’iniziativa che ha saputo valorizzare con eleganza il connubio tra cultura, spettacolo ed enologia d’eccellenza. Il positivo riscontro di pubblico e la consolidata sinergia tra le realtà coinvolte spingono gli organizzatori a guardare già al futuro, con i primi lavori di pianificazione per la quarta edizione. Tra le novità in fase di studio per il prossimo anno, si prefigura un’ulteriore apertura ai linguaggi espressivi del territorio, con l’inclusione di appuntamenti dedicati anche al teatro della tradizione siciliana. Il Wine Lovers Fest rinnova così il proprio impegno e dà appuntamento alla stagione estiva 2027.

Angelico/Arena